Menu

News ITware

Categorie figlie

Negozi e punti vendita: trasformazione subito o morte certa!

Con il lancio di Counter, Amazon dà un altro scossone alla distribuzione al dettaglio: i negozi destinati a divenire punti di ritiro prodotti. Per sopravvivere, occorre ripensarne struttura operativa e marginalità

A partire da oggi, diventa operativo in Italia e Regno Unito - per ora - il nuovo servizio Counter di Amazon Counter che consente ai clienti di ritirare i prodotti ordinati online sulla piattaforma di eCommerce direttamente da in migliaia di punti vendita al dettaglio distribuiti capillarmente sul territorio.

Come partner iniziali, Amazon ha scelto in Italia la catena di librerie Giunti e i punti SisalPay e Fermopoint. In Gran Bretagna l'operatore attivato è la catena di abbigliamento NEXT. Questo è solo il primo passo di un progetto che nel tempo sarà esteso a tutto il continente europeo e ad un gran numero di attività commerciali di diverse dimensioni.

Indubbiamente un servizio che avrà enormi ripercussioni su tutto il settore retail: mentre per Amazon e i clienti questo servizio rappresenta una grande opportunità di riduzione dei costi e di incremento nella flessibilità e nella fiducia degli acquisti online, negozi e punti vendita al dettaglio dovranno rivedere profondamente la propria struttura e i parametri sui quali basano la creazione del proprio valore aggiunto, pena la scomparsa da mercato.

In sostanza, il servizio di ritiro Counter è stato già attivato per milioni di prodotti in vendita su Amazon.it e Amazon.co.uk, sia per le spedizioni standard, sia per quelle con consegna in un giorno; ai clienti Prime anche questo tipo di consegne sarà fornito senza alcun costo di spedizione aggiuntivo, rientrando nel canone attualmente in vigore.

Amazon ha progettato e realizzato la tecnologia Counter integralmente al proprio interno, nell'ambito dei servizi Amazon Hub, per proteggerne l'innovazione e i segreti industriali che sui quali si basa, ma che divengono di enorme valore solo in congiunzione alla gestione dei magazzini automatizzati, all'integrazione con le reti di consegna e con i sistemi di confezionamento dei pacchi in messa a punto.

Effetti dirompenti sulla generazione di Valore Aggiunto di negozi e punti vendita

L’introduzione di Counter comporterà indubbiamente un forte rimescolamento dei canali distributivi, con alcuni punti vendita ingolositi dalla possibilità di attirare clienti di altri settori, puntando a fornire loro i propri prodotti e servizi. Il problema è che questo fenomeno sarà cavalcabile da qualsiasi settore si parta, con un intuibile successo per le reti distributive con marchi importanti e distribuzione capillare, dal momento che sarà poco probabile che Amazon possa affidarsi a piccoli commercianti con punti di vendita unici. Cosa che forse sarà possibile unicamente nei piccoli o piccolissimi centri, dove la grande distribuzione, i centri commerciali e le reti di franchising non sono presenti.

C'è inoltre un grave problema di marginalità: se nei negozi i prezzi dei prodotti offerti ai clienti comprendono i costi connessi al magazzino per garantire gamma e disponibilità, agli spazi di esposizione, al personale commerciale, nel momento in cui questi divengono semplici punti di consegna, la marginalità crolla per cui occorre ricostruire il valore aggiunto generato, basandosi su altri criteri, andando ben oltre la pura attività commerciale sulla quale sono arroccati da sempre. Non per nulla, i primi interlocutori scelti in Italia hanno sedi normalmente molto piccole - bassi costi di gestione degli spazi - e , come SisalPay, vendono prodotti che non rientrano nell'immenso catalogo di Amazon, andando così a rafforzare la nuova catena distributiva che si sta delineando per il prossimo futuro.

Un destino simile a quello delle filiali delle banche che giorno dopo giorno si riducono di numero e di dimensioni, con i clienti sempre più orientati a fruire dei servizi online e a recarsi in banca unicamente per chiedere consulenze o contratti da negoziarsi di volta in volta con funzionari di più alto livello rispetto ai classici sportellisti.

La trasformazione di una prima cartoleria

In occasione della presentazione dell'innovativo servizio Counter, Amazon ha invitato a testimoniare Andrea Locatelli, proprietario di Teresa, una cartoleria di Chiuduno, in provincia di Bergamo, in qualità di uno dei primi punti di ritiro utilizzati in fase di messa a punto del servizio. Il signor Locatelli ha registrato un incremento del numero dei clienti che entrano nel suo punto vendita con un effetto indiretto: i clienti che si recano nel suo negozio per ritirare i propri pacchi Amazon, spesso acquistano anche un giornale, delle caramelle o dei piccoli regali. Esattamente come ipotizzato nelle note introduttive: piccoli punti vendita i zone provinciali, che offrono prodotti alternativi a quelli normalmente venduti da Amazon: il rimescolamento dei canali distributivi, con la distruzione dei tradizionali valori aggiunti del commercio al dettaglio.

Opinione analoga a quella registrata da Roberto Leuci, titolare del Bar tabacchi Roby, punto vendita SisalPay in Corso Indipendenza a Milano: “Siamo davvero felici di poter attivare nel nostro punto vendita Counter di Amazon: un servizio estremamente utile e semplice, che siamo sicuri soddisferà un'esigenza molto sentita dai nostri clienti attuali, e aiuterà ad attrarne di nuovi. Il Bar è un luogo tradizionale di aggregazione, dove le persone del quartiere si recano per bere un caffè, pagare le bollette e scambiarsi due chiacchiere. Con Counter aggiungiamo un'ampia offerta di servizi che forniamo alla comunità e costituisce n’opportunità di sviluppo per la nostra piccola, ma preziosa impresa di famiglia, da oltre 30 anni al servizio di tanti concittadini milanesi”.

Amazon CounterPer fruire del servizio Counter, dopo aver completato l’ordine su Amazon.it o Amazon.co.uk ed effettuatone il pagamento, i clienti devono selezionare il punto di ritiro più comodo in base alle loro esigenze. Non appena l’ordine sarà consegnato presso il punto di ritiro selezionato, i clienti riceveranno una mail di notifica con un codice a barre univoco oltre all’indirizzo e agli orari di apertura del punto vendita. Da quel momento, avranno quattordici giorni di tempo per ritirare l’ordine. Una volta giunti in negozio, i clienti mostreranno il codice a barre ricevuto al personale del punto vendita che lo scansionerà e provvederà alla consegna del pacco.

Leggi tutto...

L’industria 4.0 in Italia diventa realtà: 2,4 miliardi di euro di investimenti, +30% in un anno!

Massimo Missaglia, AD di SB Italia, a commento dei dati presentati dall'Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano: “Stiamo superando la fase iniziale per lasciare più spazio a progetti strategici e strutturati, che si inseriscono in un percorso organico di digitalizzazione, con uno sguardo sul lungo periodo”

Leggi tutto...

Facile prendersela con Facebook, ma le mancanze di sicurezza e i veri danni stanno altrove...

Mentre Mark Zuckerberg viene ascoltato dal Congresso USA sui danni generati dalla mancanza d protezione dei dati su Facebook, esce il Report di Check Point che si apre con una lista impressionante di danni subiti dalle imprese nel corso del 2017, spaziando dalle multinazionali agli enti governativi... Ma questi non fanno notizia!

Leggi tutto...

Digital Transformation nel Retail e nella Grande Distribuzione: inarrestabile!

I dati dell'indagine di mercato su scala moniale pubblicata da Zebra Technologies: IoT, Big Data, Personalizzazione i motori per rivoluzionare la Customer Experience sui quali l'80% delle aziende del commercio al dettaglio, le catene di distrubizione e la GDO investiranno nell'arco dei prossimi 4 anni. Entro il 2021, le Smart Technology forniranno ai clienti nuovi livelli di personalizzazione, velocità e convenienza.

Leggi tutto...

Sicurezza IT sugli scudi anche nel 2017. Ma il CISO dov'è?

A fronte di investimenti in Information Security per il 2016 nell’ordine di quasi 1 miliardo di euro (+5% sul 2015), solo 1 grande impresa su 2 ha in organico un manager per la gestione della sicurezza informatica, il CISO, Chief Information Security Manager... Le considerazioni di ANRA sui dati dell'Osservatorio Information security e privacy della School of Management e dell'indagine internazionale di Zurich sulle PMI

Leggi tutto...

Malware: o si spia, o si ricatta! Cyberspionaggio e Cybercriminalità nuovi "mestieri" molto redditizi!

Abbandonata da tempo, la veste di "fascinosi moralisti" o di "dispettosi intriganti", gli Hacker si sono trasformati in pericolosi criminali informatici, spesso al centro di vere e proprie associazioni a delinquere... Una veste difficile difficile da associare ai fratelli Occhionero, protagonisti di uno scandalo da "noialtri",  forse montato ad hoc per equipararci alla CIA americana o allo cyberspionaggio russo o israeliano...

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok