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Ebbene Sì: IBM apre il 2015 con un nuovo Mainframe!

Ma cccome? I Mainframe, spesso etichettati con il termine Sistemi Legacy, non dovevano scomparire con la nascita dei sistemi distribuiti, poi dei PC, quindi di Internet e così via? Eppure, no: con il nuovo Z13 sono ancora qui, più potenti e solidi che mai...

IBM Z13Anno nuovo, Mainframe Nuovo, verrebbe da dire, visto che proprio alla ripresa del lavoro dopo le ferie natalizie arriva fresco di stampa l'annucio con il quale IBM presenta il nuovo z13, di punta della linea Mainframe, frutto di cinque anni di sviluppo e di un investimento da 1 miliardo di dollari. Più potente, con funzioni di crittografia in tempo reale e analytics, risponde alle esigenze di velocità e sicurezza delle imprese che ragionano in termini di trilioni di transazioni. Nello sviluppo dello z13 sono stati messi a punto oltre 500 nuovi brevetti, grazie anche alla collaborazione attiva di una sessantina di clienti che condiviso le proprie esperienze ed aspettative con i progettisti di IBM.

Qualche numero per dare le dimensioni del nuovo Mainframe IBM Z13:

  • Capacità di elaborare 2,5 miliardi di transazioni al giorno, l’equivalente di 100 Cyber Monday (il giorno degli "sconti pazzi" dei commercianti statunitensi nel quale si concentrano quasi la metà delle vendite al dettaglio) per ogni giorno dell’anno. Le transazioni di z13 sono persistenti, protette e verificabili End-to-End e offrono una maggiore sicurezza anche alla luce dell’esplosione del numero di transazioni Mobile che si prevede potranno arrivare a 40 migliaia di miliardi al giorno entro il 2025.
  • Raddoppio della velocità di crittografia dei dati per eseguirla in tempo reale nel corso dell'esecuzione delle transazioni così da renderle più sicure, senza che gli utenti ne abbiano a patire ritardi. In tal modo, viene garantita la protezione dei dati, e nel contempo assicurata una “customer experience” di elevata qualità. 
  • Introduzione delle funzioni Analytics all'interno del sistema di base, per svolgere analisi predittive in tempo reale sulle tendenze, sulle potenziali truffe e in altri ambiti, operando già mentre vengono esegute le transazioni. Stando alle analisi comparative svolte dalla stessa IBM su modelli precedenti e altri sistemi, lo Z13 opera ad una velocità 17 volte superiore a qualsiasi altro sistema di generazione precedente, a una frazione del costo. Ad esempio, in tal modo diventa possibile rilevare possibili frodi in tempo reale sul 100 per cento delle transazioni aziendali.

Con la rapida crescita delle applicazioni “mobile” i consumatori si aspettano ormai transazioni veloci e fluide, indipendentemente dalla piattaforma di pagamento, dal rivenditore e dall’organizzazione finanziaria che fornisce il servizio. Di conseguenza, le imprese sono costrette a valutare se le proprie infrastrutture IT possono supportare applicazioni mobili in grado di soddisfare queste aspettative o rischiare di perdere clienti a vantaggio della concorrenza.

Ogni volta che un consumatore effettua un acquisto o aggiorna una pagina su uno smartphone può generare una cascata di eventi a livello di back-end dell’ambiente di calcolo. z13 è progettato per gestire miliardi di transazioni per l’economia “mobile”. Solo il mainframe IBM è in grado di rendere a portata di mano la potenza dei data center più sicuri del mondo”, commenta Tom Rosamilia, senior vice president, IBM Systems. “I consumatori si aspettano operazioni “mobile” veloci, facili e sicure. Ciò implica per il business la creazione di un’infrastruttura ad alte prestazioni, sicura, con capacità di analytics sofisticate”.

I clienti di ogni parte del mondo hanno imparato ad apprezzare i Mainframe anche come soluzioni per l'esecuzione delle transazioni “mobile” su grande scala. Ad esempio, Rabobank, con sede a Utrecht, nei Paesi Bassi, una delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo, utilizza un Mainframe per rispondere proattivamente alle esigenze dei clienti e fornire un’esperienza di banking personalizzata attraverso i dispositivi mobili, aumentando notevolmente la soddisfazione dei clienti.

Il Mainframe è la spina dorsale della nostra infrastruttura bancaria e permette ai clienti di utilizzare i dispositivi mobili per accedere a estratti conto, visualizzare le operazioni, trasferire fondi, pagare fatture o addirittura trovare il bancomat o la filiale più vicini”, è la testimonianza di Toine Straathof, Executive Vice President, Rabobank. “Con la crescente domanda di una customer experience” ancora più personalizzata ci affideremo al mainframe per riuscire a offrire i prodotti giusti sulla base delle esigenze individuali, gestendo transazioni sempre più complesse con funzionalità di analisi approfondite".

Transazioni “mobile” sicure

Con la diffusione dei dispositivi mobili, i consumatori generano quantità sempre maggiori di transazioni. Ciascuna di esse innesca una cascata di eventi tra i sistemi informatici, inclusi confronti con gli acquisti passati, crittografia e decifrazione dei dati, riconciliazione da banca a banca e sconti-fedeltà. Questa cascata di eventi genera il cosiddetto "effetto starbust", in cui una singola transazione può dare il via a quattro o addirittura 100 ulteriori interazioni con i sistemi.

Di conseguenza, l’effetto starbust crea vulnerabilità per la sicurezza ad ogni punto d’interazione. In effetti, il 71 percento dei CIO e dei responsabili IT intervistati da IBM ha indicato nella sicurezza la sfida più significativa per la Mobile Enterprise. Con i dati e le transazioni sotto la costante minaccia di svariati punti di attacco, i consumatori vogliono essere certi che i loro dati “mobile” siano sicuri quanto i dati finanziari conservati dalle banche.

IBM MobileFirst, z13 fornisce prestazioni, disponibilità, analytics e sicurezza potenziate, in grado di generare esperienze ottimali per gli utenti mobile. IBM MobileFirst Platform consente alle organizzazioni di fornire app migliori e più sicure. IBM MobileFirst Protect fornisce sicurezza senza soluzione di continuità e gestione end-to-end dell’infrastruttura dei clienti e di tutti i suoi dispositivi, app, contenuti e transazioni.

Documentare e arricchire di informazioni ogni transazione

z13 potrà contare sul microprocessore più veloce del mondo, due volte più veloce dei più comuni processori di server, sul 300 per cento di memoria in più, su una larghezza di banda del 100 per cento superiore e analytics di elaborazione vettoriale per accelerare le transazioni “mobile”. Di conseguenza, il motore delle transazioni di z13 sarà in grado di analizzare le transazioni in tempo reale e potrà contribuire a prevenire le frodi nel momento stesso in cui si verificano, permettendo alle organizzazioni di arrestare l’operazione prima che abbia un impatto sul consumatore. IBM ha progettato lo z13 per l’integrazione dello scoring in tempo reale e garantisce questa funzionalità come caratteristica del sistema. Questo scoring può essere utilizzato per il rilevamento delle frodi sul 100 per cento delle transazioni aziendali di un cliente.

Oltre all’assistenza nella prevenzione delle frodi, le imprese che puntano a migliorare i loro programmi di fidelizzazione potranno usare le nuove funzionalità di z13 per aumentare I servizi, acquisendo una vista in tempo reale delle abitudini di acquisto dei clienti per offrire promozioni di up-selling e cross-selling prima che essi escano dal negozio, e in alcuni casi ancora prima che entrino.

Lo Z13 include un nuovo supporto per Hadoop, che permette l’analisi nel sistema di dati non strutturati. Altre novità per l’analytics comprendono un’accelerazione delle query, grazia all’aggiunta di DB2 BLU per Linux che fornisce un database in-memory, potenziamenti all’acceleratore di analytics IBM DB2 e un enorme miglioramento delle prestazioni per carichi di lavoro di analytics impegnativi dal punto di vista matematico.

z13 è progettato per supportare anche gli ambienti Cloud grazie ad una elevata scalabilità e alla capacità di gestire diversi carichi di lavoro in modo affidabile e sicuro. In un modello a scalabilità orizzontale, è in grado di gestire fino a 8.000 Server virtuali: più di 50 Server virtuali per core, riducendo così i costi di software, energia e strutture.

z13 abbassa il costo di gestione del Cloud sul Mainframe a quasi la metà del costo di gestione del cloud su un ambiente di server x86/distribuiti, aumentando al contempo le prestazioni fino al 30 percento. Inoltre, z13 gira su una piattaforma aperta, con il pieno supporto di Linux, OpenStack e piattaforme supplementari.

Ulteriori informazioni su z13 e sul portafoglio IBM z Systems sono disponibili nel ibm.com/systems/z 

 

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