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Io bloggo, tu blogghi, lui blogga... Già, ma perché lo facciamo?

Io bloggo, tu blogghi, lui blogga... Già, ma perché lo facciamo?

Quali fonti prediligono, come si relazionano con i media e le aziende, che percezione hanno della propria professione e come traggono profitto dal proprio lavoro? I dati dell’Osservatorio 2013 di Imageware

Perdonate i neologismi, ma il fenomeno "blog" ha raggiunto dimensioni tali da richiedere nuovi termini per qualificare chi ha scelto di fare dei Blog la propria missione. In alternativa, potevamo declinare il termine "post" - postare, postato, postatore - ma blogger (senz'acca, ma pronunciato come si ci fosse) ci è piaciuto di più....

Così, per fotografare a che livello siamo in Italia e chi sono i blogger, Imageware ha condotto Osservatorio sui Blog Italiani, i cui dati sono appena stati pubblicati. Di fatto, i blogger appaiono essere autori/osservatori/commentatori sempre più influenti sul pubblico e di maggior peso per tutti coloro che operano nella comunicazione. Persone molto soddisfatte in quanto, nella gran parte dei casi, hanno trovato il modo di trarre profitto dalla propria passione: scrivere!

Il 65% dei blogger intervistati dall'Osservatorio hanno dichiarato che per loro scrivere è una passione, un modo per esprimersi; per il 47% costituisce l’occasione di trattare le informazioni in maniera aperta e onesta. Tra coloro che hanno affermato di realizzare dei ricavi monetari dal proprio blog, nel 65% dei casi la fonte primaria è la pubblicità. Oltre l’80% afferma di mantenere libertà di scelta e di opinione sui contenuti trattati e il 42% di tenere rapporti quotidiani con le aziende.

Coinvolti oltre in centinaio di blogger italiani

Sono alcuni dei dati emersi dall’Osservatorio che Imageware ha condotto sulla blogosfera italiana nei primi mesi del 2013 tramite un questionario inviato ai principali blog nazionali individuati per numero di utenti unici, esposizione e contenuti. Fra tutti i blogger che sono stati invitati a partecipare hanno risposto 125 appartenenti, prevalentemente, ai settori moda, stile, trend e bellezza, alla tecnologia, all’area cibo e vino, al design d’interni, all’automobilismo e agli hobby.

Obiettivo dell’indagine è stato comprendere le loro necessità e interessi, le loro fonti d’informazione, gli atteggiamenti verso le notizie che ricevono, i comportamenti che si aspettano dalle aziende che li contattano e le possibili forme di collaborazione tra azienda e blogger. L’analisi di questi aspetti, insieme a una mappatura della blogosfera e a un approfondito monitoraggio dei temi e delle notizie trattate dai blog, può aiutare a definire corrette strategie di comunicazione, collaborazione, relazione.

Per i blogger, svariate fonti di informazione

Normalmente, i blogger utilizzano molteplici fonti d’informazione: la grande maggioranza di chi ha risposto (84%) trova spunto per i propri post dall’esperienza personale, dimostrando indipendenza nell’ispirazione, nell’utilizzo di fonti e nella definizione dei contenuti del proprio blog. La ricerca su Internet ha un ruolo importante (62%) mentre quasi il 54% dei blogger trae spunto dai comunicati stampa inviati dalle aziende o dalle agenzie di comunicazione e il 40% da comunicati stampa e prodotti ricercati spontaneamente. Altre fonti di ispirazione sono i libri o gli articoli di testate (42%) e gli eventi organizzati specificamente per i blogger (33,6%). Il 21% si ispira ai post e alle conversazioni intercorse con i propri lettori.

I principali motivi che spingono a creare un blog sono legati alla passione o alla volontà di esprimersi liberamente: un bisogno di condivisione e confronto, un mezzo per dare ad altri il proprio parere di esperto o appassionato, per stimolare una discussione. Ma c’è anche chi lo fa per crescere professionalmente o iniziare una nuova carriera.

Comunità ampia, ma unita

I blogger fanno parte di una comunità molto unita che si mantiene in contatto attraverso la rete ma anche al di fuori di essa. La maggior parte di loro (soprattutto nell’area food & wine) segue altri blog, interviene e commenta e inserisce link di altri blogger nel proprio blog.

Il blogging è sempre più una professione. Sebbene l’obiettivo di condividere informazioni, di contribuire a una migliore informazione e di divertirsi abbiano un ruolo ancora rilevante, emerge un forte indirizzo verso motivazioni professionali: crescere professionalmente (75%), diventare blogger a tempo pieno (36%), guadagnare denaro (30,4%).

Pubblicità, fonte primaria dei ricavi

La pubblicità è la fonte principale di guadagno (65%) ma i prodotti ricevuti in regalo hanno un ruolo importante (43%), soprattutto per chi si occupa di lifestyle, e così anche i link inseriti nel proprio sito (31,7%). L’11% guadagna attraverso Google marketing mentre solo il 9,5% dei rispondenti riceve un salario. Il 27% è invitato a eventi e presentazioni e al 14% vengono rimborsate le spese di viaggio. C’è, inoltre, chi guadagna indirettamente grazie alle consulenze offerte alle aziende o ai privati.

Sono soprattutto coloro che si occupano di moda, lifestyle, bellezza e tecnologia a ricevere prodotti in regalo. Chi si occupa di interior design, ambiente ed energia riceve meno inviti per eventi. Fra coloro che si occupano di food & wine nessuno riceve un salario o una remunerazione. A essere pagati per i link al sito sono principalmente i blog di moda e lifestyle.

Il contatto tra aziende o agenzie e blogger sembra essere abbastanza costante: la maggioranza dei blogger (42%) afferma di avere contatti quotidiani via email, telefono o di persona. Oltre il 28% ha contatti più volte in una settimana mentre solo il 19% intrattiene contatti solo saltuariamente
Alcuni Blogger scrivono e pubblicano lontani dal proprio ufficioLe aziende inviano principalmente inviti per eventi, informazioni, ma anche molti prodotti da testare, verificare, assaggiare, commentare (70,5%). A ricevere più prodotti sono coloro che si occupano di vino, tecnologia, bellezza e salute.

Un aspetto interessante per chi opera nella comunicazione è il ruolo di influencer e opinionista che oggi si attribuisce al blogger a tutti gli effetti: spesso, infatti, i blogger vengono contattati per avere un parere o una consulenza su una collezione di moda o su un prodotto alimentare prima del loro lancio sul mercato, o ricevono informazioni in anticipo per iniziare a diffondere in rete una notizia, nel quadro di una precisa strategia di comunicazione.

Relazione virtuosa con le agenzie di PR & comunicazione

L’attitudine dei blogger verso le aziende e le agenzie sembra essere positiva sebbene ci sia una forte espressione di indipendenza: oltre l’80% afferma di mantenere libertà di scelta e di opinione sui contenuti trattati. Il 47,7% crede che sia un bene mantenere rapporti con le aziende mentre il 41,2% desidera ricevere maggiori contatti e informazioni.

Ci sono, tuttavia, anche alcune critiche su cui riflettere: “Troppi comunicati stampa anonimi e inutili”, “Nella maggior parte dei casi sono solo importuni tentativi di comprare spazi pubblicitari o stupidaggini come scambi link a pagamento”, “Cercano pubblicità a costo zero, mi infastidisce”.

Nonostante il 78% dei blogger creda che i blog abbiano una credibilità maggiore o uguale ai media tradizionali, il 11,3% afferma che oggi sia ancora la stampa tradizionale il mezzo più credibile.

Imageware proseguirà il dialogo con i blogger attraverso nuove edizioni dell’Osservatorio. La versione integrale dell’edizione presentata è disponibile sul sito dell’Agenzia e su richiesta all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Ultima modifica ilMartedì, 04 Giugno 2013 18:06

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