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IT e Smartphone: rivoluzione nel modo di “fare vacanza”

IT e Smartphone: rivoluzione nel modo di “fare vacanza”

Nei giorni scorsi, Amadeus, società di servizi specializzata nei settori viaggi e turismo, ha pubblicato il Report redatto da Norm Rose di Travel Tech Consulting Inc. “The always-connected traveller: How mobile will transform the future of air travel” che analizza come le nuove tecnologie stanno cambiando i comportamenti dei viaggiatori sia in tema di viaggi, sia per ciò che le scelte per le vacanze.

Lo studio si basa sull'analisi delle risposte fornite dalle compagnie aeree di tutto il mondo e da 2.978 viaggiatori. Da qui è emerso che già oggi il 16% degli intervistati usa gli smartphone per prenotare i voli, con punte del 18% tra le persone di età compresa tra i 18-35 anni ed il 33% tra i viaggiatori abituali. Nel 3,4% dei casi il telefonino viene usato anche per effettuare il Check-in del volo, con un picco del 7,4% tra i viaggiatori asiatici.

L'intero Report è scaricabile da qui: www.amadeus.com/alwaysconnectedtraveller, ma ciò che è importante sottolineare sono le implicazioni connesse a questo cambio di comportamenti, specie per il nostro Paese per il quale il turismo costituisce un fattore determinante per l'intera economia:

  1. I voli “last minute” e le compagnie “low cost” hanno fortemente accentuato la competitività nel mondo dei voli aerei, rendendo per tutti molto più facile – e conveniente – volare. Incrementando l'accessibilità ai servizi di valutazione, prenotazione e acquisto, non solo ne eleva ulteriormente la competitività, ma può divenire un importante fattore di riduzione dei tempi e dei costi delle operazioni. Ben vengano quindi questi cambi di comportamento, che però obbligano le imprese del settore a puntare di più sull'innovazione per non perdere definitivamente contatto con il mercato.
  2. Ci sono poi due conseguenze “al contorno”: innanzitutto, tra i viaggiatori si crea u gap sempre più largo tra chi è capace di fruire delle nuove tecnologie e chi non ne ha la cultura, con la conseguenza che due vicini di posto di uno stesso aereo potrebbero pagare biglietti doppi o tripli l'uno dell'altro, oltre ad impiegare molto più tempo per prenotare e salire sull'aereo. In secondo luogo, anche l'intero sistema di trasporti ne può essere colpito: mentre il volo andata-ritorno Milano/Trapani con Ryan Air in luglio/agosto costa tra i 70 ed i 100 euro, il passaggio in nave da Genova a Palermo con una moto, al di là delle 20 ore di durata, sale a 650 Euro. Chiaro che diventa molto più conveniente volare e affittare la moto in loco, che non “navigare”...
  3. I Social Network diventano la “cassa di risonanza” della qualità: ritardi, inaffidabilità nelle partenze o nelle consegne dei bagagli vengono stigmatizzate sulla rete, per cui il fattore prezzo non risulta più determinante in assoluto, ma va sempre ponderato con la qualità. Cosa che diventa ancor più eclatante nel caso della scelta di alberghi, villaggi turistici o anche ristoranti. Cultura della qualità che andrebbe diffusamente seminata tra gli operatori del settore, molto spesso troppo abituati alla pratica dello “spennamento” dei clienti occasionali.

Infine, la nascita dei nuovi servizi che sfruttano la geo-localizzazione dei viaggiatori per fornire informazioni aggiornate in tempo reale, ma anche per sottoporre nuove proposte di prodotti e/o servizi: stando all'indagine, in questa direzione si stanno muovendo già sei compagnie aeree, ma è un ambito che potrebbe coinvolgere tutta la filiera del turismo e del commercio, con circa il 40% dei consumatori che si dichiara favorevole al ricevere informazioni mirate sul proprio dispositivo mobile.

Guardiamo quindi all'IT non solo con i tradizionali occhi del risparmio dei costi, ma puntando al miglioramento della qualità della vita, a cominciare dalla nostra!

Ultima modifica ilMartedì, 19 Marzo 2013 21:43

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