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Google Reader Addio. I Sostituti di Nuova Generazione. LinkedIN Acquisisce Pulse

Google Reader Addio. I Sostituti di Nuova Generazione. LinkedIN Acquisisce Pulse

L'acquisizione di Pulse da parte di LinkedIN rilancia il tema di come sostituire Google Reader che cesserà di funzionare a partire dal prossimo Luglio. In un post precedente, abbiamo visto i sostituiti più confrontabili con Google Reader. Ma in realtà, la tendenza è orma andare verso "aggregatori di articoli" di stampo molto più moderno.

Come già segnalato a fine marzo, Alan Green, Software Engineer di Google, con un post nel suo Blog ha annunciato che dal 1^ luglio Google Reader verrà spento da Google. Nel post che abbiamo dedicato a questo tema abbiamo indicato come recuperare tutte le sottoscrizioni fatte nel tempo con Google Takeout e quindi abbiamo indicato The Old Reader e Feedly come i lettori RSS che più assomigliano al vecchio Google Reader.

Tutti i dettagli sono in questo post. Ma già allora avevamo anticipato che all'orizzonte stanno prendendo corpo numerosi Reader che cambiano le logiche tradizionali, divenendo "aggregatori" di notizie e articoli, citando nell'occasione i nomi di BlogLinesFeedlyFlipboardGoogle CurrentsNetvibesNewsBlurPulse,Raspberry PiTaptuThe Old ReaderTinyTiny RSSZite.

LinkedIN acquisisce Pulse

Staccando un assegno da 9 milioni di dollari e cedendo azioni per i restanti 81 milioni di dollari, per un prezzo totale di 90 milioni di dollari, lo scorso 12 aprile LinkedIN ha ufficializzato la sua acquisizioe di Pulse, puntando a renderla operativa nell'arco dei prossimi tre mese. La sintetica selezione dei Reader di nuova generazione, non può quindi partire che da Pulse, uno start-up del 2010, partita con un finanziamento di 10 milioni di dollari che così, nell'arco di meno di 3 anni si è quasi decuplicato!

PulsePulse, che è scaricabile gratuitamente nelle versioni per PC, iOS e Android, permette di scegliere le fonti di notizie che si intende seguire e di combinarle in comode schermate definibili direttamente dall'utente. All'inizio, i suoi produttori hanno tentato di venderne la licenza d'uso, ma poi hanno preferito cambiare il modello di Business puntando sulla pubblicazione di articoli sponsorizzati canalizzati assieme ai Feed.

Rispetto agli altri Reader, molti dei quali cercano di assumere la fisionomia di una rivista, Pulse punta di più sulla grafica, mostrando solo una piccola parte del testo proveniente dal Feed. La nuova versione, rilasciata lo scorso novembre, ha ulteriormente accentuato questa caratteristica dell'RSS Reader.

Gli articloli possono esser salvati direttamente tramite Pulse, ma anche usando InstaPaper, Pocket o Evernote. Di estremamente positivo ha quindi l'aspetto, mentre essendo piuttosto dispersivo nelle viste, avendo numerose sottoscrizioni attive si rischia di dover scorrere avanti e indietro parecchie pagine per vederle tutte. Da questo punto di vista, una lista puramente testuale appare più pratica e rapida da consultarsi.

Ovviamente, è dotato di una totale integrazione per recuperare in automatico le sottoscrizioni esistenti in Google Reader, mentre rientrando nella costellazione di LinkedIN c'è da presumere che verrà integrato con gli attuali servizi di News già presenti da qualche tempo.

Flipboard e Zite

Flipboard e Zite sono due "aggregatori di notizie" che presento insieme in quanto sono entrambi gratuiti e considerabili orami dei veterani del mondo iOS. Sono disponibili anche in versione Android, ma sono nati più o meno in concomitanza al rilascio dei primi iPad, sfruttandone al meglio le dimensioni dello schermo.

 

Zite

All'inizio, ho fatto fatica a comprenderne esattamente il funzionamento, in quanto già appena installati propongono un proprio menù di fonti, consentendo così di avere una vista sul mondo che supera di gran lunga i confini della nostra stampa nazionale. Non per nulla, il payoff di Flipboard è "Now You Can Create Your Own Magazines on Flipboard".

Col tempo, ho capito che si potevano selezionare le fonti e gli argomenti. Zite fa ancora qualcosa di più: sulla base delle selezioni effettuate, cerca di intepretare gli interessi della persona per poi proporle nuove fonti e contenuti.

Il problema che li accomuna, così come molti di questi strumenti, è che nel giro di poco tempo si rischia di accumulare una tale quantità di notizie che non si ha neppure il tempo di sfogliare, al punto di preferire di non attivarli, salvo quando si è in vacanza, dopo averli configurati con tutto ciò che riguarda i propri Hobby e interessi extralavorativi.

NewsBlur

Il successo di NewBlur è esploso a Marzo, proprio in seguito all'annuncio della chiusura di Google Reader, molto ben sfruttata da Sam Clay, lo sviluppatore che da solo, dal suo studio di Brooklyn, ha creato questo RSS Reader oggi disponibile sia per Web, che per Android e iOS i due modalità: gratuito fino ad un massimo di 12 sottoscrizioni, ad un costo di 24 dollari all'anno senza limiti di sorta.

Molto semplice, essenziale nelle sue funzionalità, ha appena ricevuto un finanziamento per sostenerne lo sviluppo. Tecnicamente è equiparabile agli altri, mentre si distingue sul piano delle prestazioni e per la frequenza di riaggiornamento dei Feed e la possibilità di organizzarli in cartelle concatenate tra loro.

 

Google Currents

Concludo questa rapita rassegna con Google Currents, probabilmente la vera ragione per la quale Google ha deciso di sospendere il proprio Google Reader, rimandando ai più volenterosi l'esame degli altri RSS Reader di nuova generazione indicati all'inizio di questo post, e magari il compito di aggiungervi come commenti le proprie preferenze o altri RSS Reader.

Google Currents, che è attualmente disponibile solo per Android e iOS - quindi non sui PC, né per alcun Browser - si pone a cavallo gli aggregatori di notizie che le propongono sulla falsariga di "riviste personalizzate", quali i 4 illustrati fino a qui, ed i clessici Feed Reader, del passato.

La APP consente infatti di "iscriversi" tanto alle pubblicazioni OnLine , quanto agli RSS dei blogger o dei siti web, riproponendone i contenuti su un'unica interfaccia. L'utente può scegliere autonomamente la porsione di testo che intende ricevere prima di andare a visitare direttamente la pagina dove è stato pubblicato ciò che gli interessa.

Data le forza di Google sulla rete e nella gestione dei contenuti, questo è un RSS Reader da tenere comunque in considerazione....

Ultima modifica ilDomenica, 21 Aprile 2013 12:45

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