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Enterprise Mobility Management Suite: per Gartner, MobileIron e AirWatch sbaragliano tutti!

Nel nuovo Quadrante Magico per la gestione dei Device Mobili (MDM - Mobile Device Management) pubblicato nei giorni scorsi da Gartner, Landesk e BlackBerry si posizionano tra gli ultimi, a molta distanza dalle nuove aziende specializzate nel settore.

In questi giorni, Gartner ha pubblicato il nuovo report intitolato "Magic Quadrant for Enterprise Mobility Management Suites" (ID:G00261703) dedicato alla disamina delle piattaforme di Mobile Device Management evolutesi in ambienti ben più complessi rispetto ai Tool iniziali, divenendo vere e proprie piattaforme di Enterprise Mobility Management (EMM). Uno sviluppo atteso sin dall'inizio della storia di questo nuovo segmento di mercato, che sta rimescolando ancora una volta le posizioni rilevate nel passato, premiando due aziende nate proprio per conquistare la leadership nel settore, MobileIron e AirWatch. In loro compagnia, nel quadrante di maggior prestigio compilato dagli analisti di Gartner le IBM, Citrix e Good Technology che hanno distanziato una decina di altri produttori qualificatisi per l'indagine in base ai severi parametri definiti da Gartner.

Il Quadrante Magico di Gartner a Giugno 2014 per le piattaforme EMM

Le caratteristiche delle piattaforme EMM

Molta attenzione è stata posta da Gartner nel definire l'impostazione e le funzionalità delle nuove piattafoerme di Enterprise mobility management (EMM) che, rispetto ai Tool di MDM (Mobile Device Management) di prima generazione includono numerose altre componenti che vanno dalla definizione e gestione delle Policy, alla gestione di APP e contenuti che vengono collocati su SmartPhone e Tablet.

Seguendo lo schema utilizzato dagli analisti dell'autorevole società di Stamford, le funzioni principali delle piattaforme EMM sono:

- Inventario dell'Hardware e delle APPs;

- Configurazione del sistema operativo;

- Sviluppo e gestione delle APPs (MAM - Mobile Application Management) preconfigurate e/o personalizzate;

- Gestione dei contenuti sugli apparati Mobili (e-Mail, allegati, Instant Message) e degli accessi a quelli sui sistemi dell'azienda, con anche le funzioni di collaborazione e gestione delle versioni;

- Definizione e Gestione delle Policy per l'accesso ai dati e l'uso di APPs e servizi;

- Monitoraggio e interventi di supporto da remoto, ivi incluso il resettaggio di tutti i contenuti e delle autorizzazioni di accesso del Device.

La fotografia dei migliori nell'EMM

Come al solito, il Report di Gartner sviluppa una fotografia dettagliata della quindicina di produttori esaminati, evidenziandone pregi e limiti. Per l'analisi completa rimandiamo al documento originale, mentre qui ci limitiamo ad evidenziare i punti che hanno premiato AirWatch e MobileIron posizionatisi in cima alla classifica.

AirWatch, comprata da VMware nel Febbraio 2014, stando alle dichiarazioni del Top Management dell'azienda continuerà a mantenere la propria autonomia operativa e di prodotto, con la doppia proposizione nelle formule SaaS e "On Premise" ed una serie di funzionalità molto completa. In parallelo, la piattaforma diverrà anche una sorta di "Workspace Aggregator" che va ad arricchire le possibilità di gestione degli ambienti virtualizzati. Sebbene risultino ancora da migliorare in fatto di usabilità e stabilità, le componenti di Mobile Application Management e Mobile Content Management risultano più che all'atezza dei compiti che devono svolgere, facendo capo ad un'unica Console di gestione di tutto l'ambiente.

Da parte sua, l'attuale strategia di MobileIron, che offre tutte le funzionalità EMM attraverso proprie componenti o tramite l'integrazione di altri Tool già presenti in azienda o sul mercato, è rimanere neutra rispetto alle applicazioni e ai Device utilizzati dall'azienda. Forte di svariati brevetti per la gestione degli apparati mobili, anche MobileIron è disponibile sia On Premise, sia come servizio SaaS. I buoni risultati conseguiti sul mercato stanno portando l'azienda allla quotazione di Borsa (la domanda è stata compilata lo scorso aprile 2014), così da preservarne l'autonomia pur mettendole a dispsizione le risorse per proseguire nello sviluppo di funzionalità e dei mercati.

Ultima modifica ilGiovedì, 18 Giugno 2015 09:02

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