Menu

IDC pubblica la classifica USA dei fornitori di Servizi Cloud di tipo IaaS: qualche sorpresa, tra i soliti nomi...

IDC pubblica la classifica USA dei fornitori di Servizi Cloud di tipo IaaS: qualche sorpresa, tra i soliti nomi......

Prima IBM, seguita inaspettatamente da Cisco. Solo quinta Google, seguita da Microsoft e Amazon. Primi tra gli europei BT e Capgemini.

Nei giorni scorsi, con all'interno del Report dal titolo U.S. IT Buyer Survey Shows Outsourcers Bring Strength to Cloud, IDC ha pubblicato la classifica 2014 per gli USA dei Vendor di servizi Cloud di tipo Infrastructure as a Service (IaaS). Frutto di un'indagine condotta su 400 aziende statunitensi con oltre 1.000 dipendenti, al primo posto della classifica - con il 35% dei consensi - si è posizionata IBM, seguita da Cisco, quindi da HP e AT&T. Solo al quinto posto Google, che ha superato di un'incollatura Microsoft al 6°, mentre Amazon appare salda al settimo posto, seguita da lontano da Dell e da una quindicina di altre aziende, tutte però bel sotto al 10% di segnalazioni.

IDC-Cloud-Vendor-Ranking

I fornitori di Cloud Computing sono stati giudicati dal punto di vista della qualitĂ  dei servizi erogati, in base ad una serie di parametri tra i quali: livelli di disponibilitĂ , rapiditĂ  di provisioning, semplicitĂ  e costo complessivo.

La posizione di IBM è da attribuirsi principalmente ai servizi e alle infrastrutture apportatele da SoftLayer, società acquisita nel luglio 2013, capaci di operare tanto in qualità di Cloud pubbliche, quanto private. Posizione rafforzatasi grazie anche all'ampliamento del numero di Datacenter Cloud realizzato da IBM in varie aree del mondo e dall'aver messo a disposizione degli sviluppatori una serie di strumenti di sviluppo e di middleware che facilitano l’accesso ai servizi Cloud.

La maggior parte degli intervistati, pari al 52 percento, ha indicato una forte preferenza per i fornitori “full-service” in virtù dell’ampiezza dell’offerta – servizi professionali, consulenza, integrazione sistemi, ambienti di sviluppo e test per soluzioni software personalizzate – necessaria per sostenere gli acquirenti nel passaggio verso i servizi Cloud.

Meno del 5 percento del campione ha preferito provider di servizi online quali Amazon o Google, per i quali servono competenze all'interno delle aziende non facilmente disponibili.

Tra i punti salienti rilevati da IDC c'è anche la necessità da parte dei fornitori di servizi Cloud di saper guardare costantemente avanti.

In prospettiva, l'offerta di servizi Cloud dovrà assumere una fisionomia simile ai modelli di fornitura dei servizi delle fabbriche automobilistiche, che prevede un solido ecosistema, un APP Store localizzato, una Supply Chain di servizi digitali integrata e una “Cloud Factory” composta da PaaS, IaaS e SaaS.

Ultima modifica ilLunedì, 19 Maggio 2014 09:02

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto