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La polarizzazione degli Utenti della BI

La polarizzazione degli Utenti della BI

Il rinnovamento dell'offerta di Microsoft in ambito BI può cambiare gli equilibri di mercato, non solo sui prodotti ma specialmente sul loro utilizzo: la Suite Microsoft va a competere direttamente con i prodotti BI più blasonati, Business Object in primis, ma ad un prezzo decisamente inferiore...

E’ da un po’ di tempo che ci penso: la recente offerta di Microsoft in ambito BI (Excel 2013 e i suoi add-on, Sharepoint e i suoi add-on etc.) ha alzato l’asticella su ciò che un utente BI (Business Intelligence) può realmente fare: accanto ad un potenziamento delle funzionalità analitiche si registra anche un miglioramento notevole delle capacità di pubblicazione e di condivisione. Questa nuova versione può cambiare gli equilibri di mercato, non solo sui prodotti ma specialmente sul loro utilizzo: la Suite Microsoft va a competere direttamente con i prodotti BI più blasonati, Business Object in primis, ma ad un prezzo decisamente inferiore. La domanda è: al di là delle competizioni di mercato, la possibilità di avere più funzionalità a minor prezzo, sarà compresa dagli utenti?

Se andiamo a vedere, la grandissima parte degli utenti BI fa quotidianamente una grande quantità di Report e Query / grafici e solo a volte si avventura in qualche “what if” o rotazione di un ipercubo. Ancor più raramente utilizza un cruscotto grafico.

Ammesso che sia un problema, molti utenti non fanno analisi complesse perché conoscono poco i prodotti che usano oppure perché i problemi che affrontano non sono poi così complessi?

La seconda ragione è più intrigante: sappiamo che in azienda ci sono problemi semplici e non e sappiamo che ci sono utenti più o meno esperti di dominio in grado di affrontare e risolvere problemi semplici rispetto a quelli più complessi.

I problemi semplici richiedono soluzioni semplici, i problemi complessi richiedono normalmente approcci iterativi e incrementali con un avvicinamento graduale alla soluzione e solo persone esperte di dominio hanno l’attitudine a muoversi così in questi frangenti. Gli strumenti e gli esperti di prodotto a cui si affidano, riflettono la loro competenza: sofisticati prodotti di analisi statistica, data mining, test d’ipotesi, prediction, visualization, analisi di trend.

Il mondo della BI sta arrivando alla maturità ovvero il suo utilizzo è reale in azienda e proprio per questo si vedono sempre più segnali di polarizzazione di utenti, strumenti e tecniche, secondo un rapporto di un 5% versus un 95%, il 5% di specialisti rispetto ad un 95% più generalista. Tanto più i professionisti del marketing, del controllo di gestione etc. si specializzeranno, tanto più il 5% potrà salire e magari andare verso un 10-15%. A questi specialisti serviranno investimenti cospicui in termini di strumenti e servizi professionali di altissimo valore aggiunto poiché dovranno produrre risultati importanti, fondamentali per la competitività della loro azienda. Poche persone, soluzioni capital intensive. E per costoro, ripeto, ci vogliono strumenti molto specialistici.

L’altra fetta di utenti, largamente maggioritaria, cercherà soluzioni semplici, ripetibili e, di conseguenza, ben economiche. Soluzioni semplici, efficaci ed economiche potranno attirare altri utenti che fino ad ora sono rimasti ai margini della BI: in altri termini, l’abbassamento della soglia d’ingresso nella BI porterà nuovi adepti: più persone, soluzioni con un elevato rapporto qualità/prezzo: moltissime persone che sanno fare un prospetto potranno accedere, con la dovuta formazione, ad una suite di prodotti superiori con un minimo investimento.

E’ stata fatta molta strada rispetto agli anni ’80, quando pochi e carissimi strumenti specialistici erano usati dagli uffici studi di poche grandi aziende. I primi PC con gli Spreadsheet hanno dato risposte di base e, con una escalation qualitativa, stiamo arrivando ad una nuova generazione di soluzioni superiori ma “popolari”, basta coglierle ed applicarle ai nuovi problemi o ai vecchi problemi ma con un livello di consapevolezza superiore. E questo senza nulla togliere agli uffici studi e ai mega esperti.

Ultima modifica ilLunedì, 23 Dicembre 2013 07:55

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